Dall’Alto Adige per scoprire il mondo - Viaggi in montagna in tutto il mondo

Una parentesi attiva nelle montagne del mondo

Mi piace guardare anche oltre le montagne dell’Alto Adige e sono sempre alla ricerca di nuove avventure in tutto il mondo. Ogni continente e ogni regione presentano sfide da superare.

Oltre a un gran numero di viaggi in 6 continenti in tutto il mondo, ho avuto modo di vivere esperienze interessanti ed emozionanti nei seguenti viaggi dedicati allo scialpinismoe al trekking :

  • Iran
  • Georgia
  • Turchia
  • Bolivia
  • Nepal
  • Cina

Nuovi trekking e viaggi avventura vengono organizzati di continuo e, su richiesta, anche su base individuale e in esclusiva per i gruppi.

Io mi occupo dell’organizzazione e della pianificazione della spedizione e, nei viaggi in montagna, vi affianco in veste di competente guida alpina.

 

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Programma 2020

Per gli inizi del 2020 sono in programma i seguenti tour di scialpinismo o freeride :

  • Iran - con ascensione del Damavand
  • Georgia - con ascensione del Kasbek
  • Giappone - freeride nel paese del sole nascente

I relativi programmi e le date saranno pubblicati a fine estate 2019.

 

 

Alcune foto dei miei viaggi

Scialpinismo in Georgia

Scialpinismo in Turchia

Aconcagua 6962 m in Sudamerica

Prima ascensione in Bolivia 6029 m

A nord-est del lago Titicaca sul versante boliviano c’è una serie di Seimila lungo la Cordillera Real, uno di questi è il Chearoko (6127 m), scalato raramente e comunque da sud. A ovest si trova una serie di cime che, secondo le pessime cartine boliviane, dovrebbero essere tutte inferiori ai 6000 m e (quantomeno ufficialmente) non sono mai state scalate. La spedizione è stata lanciata e finanziata dal mio amico estone Madis Mägi, col quale avevo in precedenza scalato alcune vette, dalle Tre Cime al Monte Bianco. Il suo sogno era di conquistare una montagna mai tentata prima (il suo cognome - Mägi - significa montagna). Con noi c’erano Miguel - guida di La Paz - e nei vari campi il cuoco Benancio e il portatore Pedro. Abbiamo montato il campo base, dopo una camminata di circa 6 ore, presso il lago Jistana Quta (4600 m) lungo circa 2 km, e il campo avanzato a 5030 m presso un lago glaciale senza nome, superato il lago Janku Quta. Abbiamo dovuto modificare l’itinerario programmato lungo questo lago glaciale a causa di distacchi di rocce e ghiaccio e siamo riusciti a individuare una via per giungere ai piedi del ghiacciaio a circa 5300 m, lungo cenge e facili percorsi d’arrampicata su granito. Martedì 19 settembre siamo infine riusciti a raggiungere la nostra vetta, a un’altitudine - secondo le misurazioni GPS - di 6029 m, superando un’anticima di circa 6000 m. Secondo quanto dichiarato dalla guida e da Pedro, esperto dei luoghi, nessuno era mai salito prima su questa cima e non siamo riusciti a trovare traccia di spedizioni precedenti né in loco, né nei libri e nemmeno in Internet. Che si sia trattato della prima ascensione o no, è stata comunque una grande avventura in paesaggi naturali remotissimi.


Arrampicata in Cina

Varie